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Articoli e approfondimenti sul tema POSA PORFIDO DEL TRENTINO.

Posa del porfido del Trentino

 
cubetti di porfido

Se hai deciso di rinnovare il tuo vialetto, troverai molte possibilità di scelta, tra le quali l'opportunità di servirti della pietra in porfido da utilizzare come materiale per la costruzione della pavimentazione, poiché essa è in grado di offrirti molti vantaggi, non per niente stiamo infatti parlando della roccia reale utilizzata nella creazione delle strade romane a cui ha donato bellezza, durata e funzionalità.

Il porfido è una pietra vulcanica, che nasce dal magma vulcanico raffreddato e indurito dopo l'eruzione del vulcano. È ancora più duro del granito ragion per cui si adatta molto bene alla costruzione di superfici dure, ma si differenzia dal esso perché viene raffreddato in strati sia orizzontali sia verticali e si taglia in blocchi o pezzi ideali per la costruzione. Una panoramica informativa completa su questa pietra vulcanica puoi trovarla qui.

Quando si arreda la propria casa o si progettano i suoi interni o esterni, si ha la tendenza a esprimere la propria personalità, quando si entra in un ambiente particolarmente raffinato (o molto disordinato) si associa immediatamente questo con il proprietario, se decidi di rispecchiare la parte migliore di te, con questo tipo di pietra vulcanica è possibile donare ricchezza e tonalità ai vostri esterni grazie alla bellezza dei suoi naturali colori e versatilità nel design. Un'altra delle sue caratteristiche è la sua impermeabilità che permette al pavimento di non diventare scivoloso e asciugare molto in fretta.

Varietà di porfido

Il porfido, esiste in una vasta gamma di forme e colori, i principali sono il rosso, il viola, il marrone e il grigio, le loro tonalità molto naturali lo rendono molto adatto per abbellire il cortile della propria casa, grazie alla sua versatilità, può essere tagliato in differenti tipi di forme secondo la preferenza per il gusto di chi vuol creare una pavimentazione decorativa e a portare un aspetto eccellente al proprio vialetto o cortile.

Il porfido, è un materiale a elevati standard ecologici, completamente naturale, come specificato, ha origini vulcaniche, luoghi da cui è estratto. La sua resistenza è invincibile può arrivare a durare anche centinaia di anni senza alcuna manutenzione.
Altre idee per l'utilizzo del porfido, potrebbero includere le aree che circondano le piscine, parcheggi, strade o passi carrai grazie alla loro resistenza al transito molto pesante.

Posa in opera

L'installazione, è piuttosto semplice, particolare attenzione va prestata al livellare molto bene il terreno (una perfetta livellazione garantirà perdite minime e perfetti risultati).
I lavori cominciano con gli scavi dell'area da pavimentare, la profondità deve essere quanta basta per mantenere uno strato di pietrisco e un altro di sabbia in cui si sistemeranno le varie pietre.

Una volta che il suolo è stato correttamente scavato, va compattato per mezzo di un macchinario per garantire che nel futuro nessuna parte sprofonderà quando sarà sottoposto a pesi massicci, va quindi sistemato lo strato di pietrisco sul terreno così compattato e sopra quest'ultimo lo strato di sabbia grossa che anch'esso andrà livellato.
A questo punto si procede con la posa delle pietre in porfido, dopo aver scelto la forma (o a piastrelle o a cubetti) si sistemano in serie e si posano sullo strato di sabbia, assicurandosi man mano di giungere nella sabbia per creare uno strato uniforme. La sabbia in eccesso sarà spazzata via dalle fughe quando tutti i giunti sono stati collocati e si lascerà in questo modo una pavimentazione pulita.

Manutenzione

La sua manutenzione consiste nell'assicurarsi di cambiare i pezzi che si rompono e, in effetti, null'altro che questo. Se proprio volete pulirlo, vanno seguite le stesse procedure consigliate per la pulizia del marmo, escludendo qualsiasi prodotto chimico con cui otterreste un effetto contrario.
Come per altri materiali, il porfido esiste in vari tipi, quello consigliato per delle pavimentazioni esterne come cortili oppure di un  altro tipo più adatto, per esempio, per costruire l'area al di fuori dalla piscina, la scelta andrà fatta consultandosi con un esperto che potrà darvi il prodotto più adeguato alle vostre esigenze.

Le varianti consistono nella possibilità di utilizzare da un minimo di cubetti della dimensione di 4 cm a lastre grandi più di 1 m che consentono un'ampia scelta compositiva e la realizzazione dei dettagli in funzione di ciò che si vuole ricavare da un progetto.
Attualmente l'uso di questo materiale è indirizzato agli esterni poiché non subisce alterazione in presenza di temperature molto basse o estremamente elevate, si possono notare anche rivestimenti di pareti o targhe.