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Piastrelle e pavimenti per esterni: guida alla scelta

 
piastrelle torino

Al giorno d’oggi scegliere dei pavimenti per esterni in città come Torino è una scelta che va considerata anche in funzione delle effettive difficoltà atmosferiche e di inquinamento. Quali sono, allora le piastrelle più adatte per una città come Torino? Prima di entarre nel vivo della scelta, bisogna tenere in considerazione alcuni fattori che sono del tutto diversi rispetto ai fattori che ci coinvolgerebbero nella scelta di piastrelle per interni.

Capire se la zona sia calda o fresca, piovosa o assolata è uno dei fattori più importanti nella scelta di piastrelle e rivestimenti per esterno in città come Torino che, come è ormai noto, è una metropoli spesso presa di mira da condizioni atmosferiche particolari come sbalzi di temperatura, ma soprattutto il gelo invernale.
Questa importante considerazione deve far sì che i pavimenti e le piastrelle per esterni siano impermeabili, ma anche antiscivolo e antigelo: tutte funzionalità indicate anche nei cataloghi delle piastrelle che devono rispettare le normative europee.

Piastrelle diverse per pavimentazioni diverse

Pertanto, va da sé che la prima caratteristica a cui fare riferimento è la destinazione d’uso: un conto è che le piastrelle debbano rivestire parte di un giardino, un altro è che il rivestimento sia di un percorso perdonale o di una strada carrabile, o ancora che si debba rivestire un cortile o un garage. Ciò fa la differenza: in una strada carrabile o cortile, si possono utilizzare ad esempio autobloccanti, mentre una pavimentazione di bordo piscina dovrà comunque tenere in considerazione le esigenze antiscivolo.

Oltre alla destinazione d’uso, le piastrelle adatte sono quelle che meglio rispondono alle varie condizioni climatiche ed ambientali del posto: un tipi di piastrelle per basse temperature devono avere un’alta resistenza mentre in caso di zone piovose, i rivestimenti dovrebbero presentare una bassa capacità di assorbimento.

Come abbiamo sottolineato, accanto alla destinazione d’uso va inserita anche la funzione della piastrella: per cortili o garage, è necessario che si rispettino le esigenze di resistenza (indicati quindi in questo caso gli autobloccanti). La scelta del materiale è importantissima in funzione del ruolo della pavimentazione: infatti, si possono scegliere mattonelle in pietra oppure rivestimenti in ceramica o ancora in gres porcellanato, cotto, o altre tipologie di materie prime. Tutto dipende, come è stato chiarito, da tipologia di destinazione d’uso e da funzione del pavimento che – non dimentichiamolo – dovrà anche assolvere a specifiche esigenze estetiche.

Materiali delle piastrelle

Tra i materiali più flessibili in assoluto ricordiamo, ad esempio, il gres porcellanato molto consigliato da chi vende piastrelle di qualità, che ben resiste di fronte a graffi, abrasioni ed anche in caso di agenti chimici particolari. Simile per flessibilità – ma migliore per resistenza – è invece il calcestruzzo. Adatto anche il legno che però rispetto agli altri materiali deve essere adattato a resistere ad agenti atmosferici esterni.
Vetro, ma anche plastica e tessuto, se adeguatamente trattati, ben rispondono a queste specifiche necessità.

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