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Estrazione del dente del giudizio: dolori e gioie

 

I denti del giudizio sono conosciuti anche come terzi molari e sono gli ultimi che appaiono nella nostra arcata dentaria. Vengono chiamati anche ottavi e questo nome particolare deriva dall’età in cui questi denti fanno la loro comparsa; infatti, questi denti erompono solitamente sulle gengive tra i 18 e i 25 anni di una persona, questi sono una serie di anni che possono essere, teoricamente, associati ad un’epoca “del giudizio”.
Si sa che quando c’è la necessità di rimuovere un dente, soprattutto se di tratta di denti del giudizio, in molti si lasciano trasportare dalla paura e dall’angoscia dell’intervento da subire per estrarre uno o più denti dalla bocca. Al giorno d’oggi però l’estrazione di questi denti, specie quella dei denti che sono definiti terzi molari e quindi l’esperienza dei medici è giunta ad un livello tale che dovrebbe, come minimo, tranquillizzare il paziente sulla semplicità dell’esecuzione.
L’estrazione del dente del giudizio porta con sé molti dolori e gioie, una volta tolti.

I denti del giudizio: sintomi e cura

Quando stanno per spuntare, come abbiamo detto intorno ai 18, massimo 25 anni, si fanno sentire, perchè devono farsi strada e rompere le gengive per poter sbucare e crescere nella loro totalità.
Ovviamente questo causa malessere:

  • dolore pulsante alle gengive,
  • mal di testa ricorrente,
  • gonfiore nella parte interessata,
  • fastidio alla gola,

sono la normalità nel momento in cui uno o più denti del giudizio devono spuntare. In alcuni casi il dente del giudizio può non trovare spazio e rischia anche rimanere sotto gengiva. In questo caso se provoca problemi ad altri denti è necessario procedere con l’estrazione del dente del giudizio rivolgendosi al proprio dentista. In alcuni casi è necessario procedere con antibiotici ma ci sono dei rimedi casalinghi che possono alleviare il dolore come l’utilizzo degli impacchi a base di malva.
La malva, infatti, ha delle proprietà lenitive che sedano il dolore acuto, e attenuano il tormento del dolore cronico.
Anche il prezzemolo ha delle proprietà antidolorifiche ed è un ottimo alleato per combattere il dolore del dente del giudizio, basterà masticarne qualche foglia.
Ovviamente il ghiaccio resta il rimedio più diffuso. Grazie al raffreddamento dei tessuti, si attenua il dolore.
Per combattere l’infiammazione gengivale si potranno utilizzare oli anice, basilico od arancia.

Ma a cosa servono i denti del giudizio?

Questi denti, senza radice sono frutto dell’evoluzione. In passato, milioni di anni fa, la dieta dell’uomo primitivo era ben diversa da quella attuale ed era basata, prevalentemente, su carne cruda. Ecco perchè, all’epoca i denti del giudizio contribuivano e miglioravano la qualità della vita dell’uomo preistorico. Con l’evoluzione, la funzionalità di questi denti è andata via via scemando ed oggi siamo in grado di fare a meno dei quattro molari che madre natura ci offre in cambio di dolore.
Oggi, i piatti più elaborati, cotti e in gran parte più morbidi, ci permettono di masticare e digerire il cibo anche senza l’ausilio di quattro denti in più che sembrano quasi superflui.